Artista

Marcello Iovino

La pratica artistica di Marcello Iovino si configura come un'indagine sulla struttura dei materiali e sulla loro capacità di farsi veicolo di significati antropologici. La ricerca non si limita alla rappresentazione dei simboli del territorio, ma li decostruisce attraverso una rigorosa sperimentazione tecnica che vede l'impiego di supporti e media eterogenei.

Il processo creativo è caratterizzato dalla stratificazione e dalla manipolazione di sostanze diverse, dove la reazione tra pigmenti e materie grezze genera superfici dinamiche e variazioni tattili.

L'uso audace del colore non è solo estetico, ma funzionale alla creazione di tensioni visive e contrasti cromatici che richiamano l'immediatezza della matrice Pop. Attraverso procedimenti che alternano precisione tecnica e gestualità controllata, l'opera diventa un corpo fisico in cui la materia — tra densità e trasparenze — si fa strumento di riflessione sulla trasformazione del paesaggio e sulla persistenza dell'identità culturale.

Tecnica principale
Acrilico, Smalti, Cemento
Temi ricorrenti
Vesuvio, Pulcinella, Sacro Cuore, Tuffatori
Marcello Iovino
— Scrivono di lui
Marica Rossi

La palladiana Villa Thiene a Quinto Vicentino con la mostra di Iovino

Storie vesuviane negli “impasti” di Marcello Iovino

Nicodemo Petteruti

Pittore Neòtero

Maria Lucia Ferraguti

Con lingue di foco ei par che gridi

«Con lingue di foco ei par che gridi». Giambattista Basile (1583 -1632) Totalizzante, immediatamente riconoscibile, l’icona del vulcano Vesuvio domina lo spazio dell’opera, per essere…